top of page

Cadere è il punto: perché giochi di arrampicata come Cairn, Baby Steps e PEAK stanno vivendo il loro momento

  • Aug 30, 2025
  • 2 min read

Updated: Aug 30, 2025

giochi di arrampicata
Inciampa. Ruzzola. Ancora.

This Article Is Available In

 ENGLISH   -  GERMAN   -  FRENCH   -  ITALIAN   -  SPANISH 



giochi di arrampicata

I giochi di arrampicata non parlano solo di vette: parlano di scivoloni, sbucciature e di quella strana pace che arriva quando torni all’inizio e scegli di riprovarci. Il genere spazia da pareti sim‑brutali a buffe scalate in coop, ma condivide una promessa deliziosa: raggiungi la cima—o almeno impara qualcosa tentando. Ecco perché questo momento è speciale: la salita è bella, ma è la caduta a fare il lavoro pesante.


Prendiamo Cairn, il «survival climber» degli autori di Furi, che tratta ogni appiglio come un boss e ogni checkpoint come un bivacco sudato nella roccia. Arriva il 5 novembre su PS5 e PC, con una demo che già fa sudare i palmi sul granito fresco. Tra percorsi artigianali e giochi mentali sulla stamina, è meno traversata e più prova di nervi.


Poi c’è Baby Steps, un pellegrinaggio a base di fisica con un tizio in tutina grigia che reimpara a camminare, barcollando verso una vetta lontana come un bimbo con un sogno. Ora previsto per il 23 settembre su PC e PS5, leggermente spostato per scansare le onde d’urto dei blockbuster—una strizzatina d’occhio perfetta per un gioco sulla gratificazione rimandata.

Want to read more?

Subscribe to nukemee.com to keep reading this exclusive post.

 
 
bottom of page